Il Centro Culturale “Aldo Moro” di San Salvo con i suoi spazi di biblioteca, teatro e sala semicircolare è una struttura polivalente viva che opera in piena sintonia con il territorio ponendosi più come oggetto che come soggetto, una sorta di “facilitatore” che mette a disposizione di tutti la propria organizzazione e struttura. Si tratta di uno spazio attrezzato, una risorsa del territorio a disposizione della cittadinanza e degli attori sociali che sul territorio di riferimento potranno contare, se lo vorranno, su tali spazi e risorse per le loro esigenze di espressione artistica e culturale. Le molteplici attività organizzate dal centro mirano a sviluppare e allargare la rete di collaborazione con enti, associazioni e operatori culturali e sociali del territorio contribuendo all’arricchimento culturale di tutta la popolazione configurandosi come un importantissimo strumento di educazione permanente ed “alfabetizzazione indiretta”.
L’impegno è quello di far percepire il Centro non solo come un luogo di distribuzione di servizi e di libri, ma come un ambiente di fruizione di questi materiali, di formazione, di condivisione, di incontro e di scambio.
L’offerta riguarda una proposta continua di:
- convegni e seminari su specifiche tematiche di rilievo cittadino, locale, regionale e nazionale;
- attività formative e didattiche, workshop e seminari in ambito culturale, artistico, scientifico, artigianale e sui temi della cura dei beni culturali;
- attività espositive di carattere temporaneo o permanente quali: iniziative ed eventi culturali, mostre, manifestazioni e rassegne finalizzate alla diffusione della scienza, della tecnica, delle arti;
- attività di animazione alla lettura;
- eventi di Arte pubblica e di Arte urbana.
La Biblioteca, che dal 2021 è stata intitolata a “Felicia Bartolotta e Peppino impastato”, ha sede all’interno del Centro Culturale “Aldo Moro” di San Salvo che, con i suoi spazi, è una vera struttura polivalente a disposizione del territorio. La visione che contraddistingue la strategia gestionale del Centro Culturale è incentrata sul potenziamento delle relazioni come risorse per le persone e le comunità. Gli spazi interni ed esterni sono pensati e promossi come connettori di desideri, di bisogni, di competenze da valorizzare, luoghi dove «incontrare e coagulare» per dare vita a nuove esperienze socio-culturali. La Biblioteca si configura quindi non solo come un luogo fisico, contenitore di libri e saperi, ma anche e soprattutto come luogo con una funzione sociale che va oltre il prestito di questi. Un luogo di incontro, scambio culturale e di inclusione sociale, presidio nel contrasto alla povertà educativa, un vero e proprio «hub di comunità», fonte di informazione e di esperienze, nonché laboratorio di eventi culturali e di iniziative di promozione alla lettura e non solo.